calcolare residuo fisso acqua

Cosa è il Residuo fisso dell'acqua e come misurarlo

Quanti di voi hanno sentito parlare almeno una volta di residuo fisso e depuratori? Beh, se non avete mai capito a fondo di cosa si trattasse o semplicemente non ne avete mai sentito parlare, vi daremo qualche informazione importante. Innanzitutto, cos'è il residuo fisso? Il residuo fisso è come il DNA dell’acqua, ovvero ne racchiude l’essenza. Misurato in mg/L, rappresenta la quantità di minerali che rimane dopo l’evaporazione di un litro d’acqua a 180°C. Il residuo fisso in inglese viene chiamato "total dissolved solids", nonchè TDS, l'insieme di solidi sciolti nell'acqua dolce.

Residuo fisso acqua: Perchè è importante la depurazione acqua

Adesso che abbiamo capito di cosa parliamo quando sentiamo la sigla TDS, dobbiamo capire come misurare il residuo fisso dell'acqua. Se non abbiamo un depuratore acqua domestico dobbiamo sapere che esistono diversi metodi per verificare la qualità dell'acqua, ma ce ne sono alcuni che sono più semplici e che si possono mettere in pratica direttamente a casa per capire se stiamo bevendo o no acqua potabile.

Metodo 1 | TDS Meter digitale

Il primo metodo si mette in pratica tramite uno strumento digitale, un misuratore TDS digitale all'avanguardia che è possibile utilizzare per controllare le prestazioni del filtro dell'acqua, testare la qualità dell'acqua del filtro, e infine verificare la durezza assicurandosi di bere acqua pulita. I misuratori TDS digitali sono ampiamente disponibili su tutti i principali e-commerce e si possono acquistare ad un prezzo davvero economico. Usare questo strumento non è difficile, bisognerà accenderlo, rimuovendo il cappuccio protettivo.

Dopodichè bisognerà immergere il misuratore nell'acqua fino al massimo livello di immersione (2 pollici), mescolando delicatamente il misuratore per rimuovere eventuali bolle d'aria. Infine si dovrà aspettare una decina di secondi affinchè la lettura non si stabilizza, solo in seguito si potrà premere il pulsante HOLD e portare il misuratore fuori dall'acqua per visualizzarne la lettura.

Metodo 2 | Carta filtro e Bilancia

L'altro metodo comune e "fai-da-te", utile anche per capire il residuo fisso dell'acqua depurata, si applica con una bilancia digitale e carta filtro. Questo è un metodo davvero convenzionale che si può facilmente mettere in pratica a casa per misurare il livello di TDS nell'acqua potabile. In questo caso non abbiamo bisogno di alcun misuratore TDS, ma di strumenti di uso quotidiano molto semplici come carta filtro, un becher sterilizzato e altre cose che si possono trovare nella propria cucina. Essendo un metodo fai-da-te è più lungo ma comunque efficacie. Sarà necessario pesare la capsula di evaporazione in milligrammi e assicurarsi che il piatto sia completamente vuoto, privo di particelle di ogni tipo. Possiamo annotare questa misura come "A" e tornare indietro dopo che tutti i passaggi sono stati completati.

In seguito bisognerà prendere un bastoncino e mescolare il campione d'acqua nel becher sterilizzato, prendere la pipetta e raccogliere 50 ml di acqua. Dopodichè bisognerà estrarre l'acqua dalla pipetta e passarla sulla carta da filtro 3 volte. Ci saranno alcuni sedimenti rimasti nella carta da filtro, quindi se si osservano particelle nella carta da filtro, bisognerà trasferirla sul piatto di evaporazione.

In seguito attendiamo che le particelle si asciughino completamente. Una volta che il filtrato sul piatto di evaporazione è asciutto, potremo pesare di nuovo il piatto di evaporazione, con il filtrato, e chiamarlo "B". Ora non bisognerà fare altro che misurare il livello TDS sottraendo B da A.


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